Gallery Artisti Sardi / Tradizioni Popolari
|
|
Non partecipano solo artisti sardi alla Trasponsonic Fest, ma dato che si svolge nel nostro paese, inseriamo le immagini in questa sezione. All'edizione 2008, intitolata "La Rivolta di Iside Disvelata", hanno partecipato i Jealousy Party da Firenze, i cagliaritani Plasma Expander e gli Holy Carpenters e i nostrani Hermetic Brotherhood of Lux-Or. Altre informazioni nei link qui sotto: (non ce ne vogliano gli Holy Carpenters, ma non siamo riusciti a trovare un loro sito o myspace) |
|
|
|
|
" La Mouche " tradotto dal francese significa la mosca. L'idea del nome e' nata pensando ad un brano dei "Les Negresses Vertes" dal titolo "Zobie La Mouche ", sicuramente la canzone piu famosa del gruppo che ha saputo fare della mescolanza di generi una vera e propria novita nel panorama musicale degli ultimi vent'anni. La band è un quartetto di musicisti professionisti ai quali piace suonare di tutto e in qualunque situazione, dai locali dedicati alla live music sino ai matrimoni e alle feste private. Spaziano dal country al pop, dal blues alla musica anni '80, dai classici napoletani al rock'n'roll passando per i cantautori italiani. Lo spettacolo varia a seconda delle situazioni; si parte da un quartetto elettrico con batteria e amplificatori adatto ai locali che offrono live music, passando per una formazione con mini batteria e percussioni, sino ad arrivare ad una soluzione quasi totalmente acustica per situazioni in cui sia necessario un volume particolarmente ridotto o sia disponibile uno spazio molto piccolo. Il quartetto e' composto da Gigi Conti (voce e chitarra), Santino Cardia (sax e cori), Gigi Mirabelli (basso e cori) e Carlo Marongiu (batteria, cajon, percussioni elettroniche). |
|
|
|
|
I Tamurita nascono nel 2002 come nuovo progetto del cantautore Sergio Piras dopo il definitivo scioglimento del gruppo “Le Blinde”. La formazione attuale è formata da Sergio Piras voce e chitarra, Andrea Zedda alla chitarra, Santino Cardia al sax, Roberto Secci al basso, Carlo Marongiu alla batteria e Massimo Pisano alla chitarra elettrica. Grazie alla crescente popolarità e ad un pizzico di fortuna all'inizio del 2005 arriva l'invito da parte di Massimiliano Medda dei “Lapola” a partecipare come ospiti alla trasmissione televisiva “Come il calcio sui maccheroni” in onda su Videolina e seguitissima in tutta l'Isola. Il gruppo si allarga raggiungendo la sua formazione definitiva con l'inserimento di Riccardo Erba alla tromba e migliora sensibilmente grazie alla realizzazione di nuovi arrangiamenti e aperture, rese possibili dai due fiati in organico e il capodanno 2006, suonano a Cagliari in via Roma con Kid Creole and the Coconuts e Roy Paci & Aretuska; alla festa partecipano anche i Lapola con il loro spettacolo di cabaret. Dopo capodanno il gruppo registra il suo primo album al Metropolitan Studio continuando comunque a suonare nei migliori locali in giro per la Sardegna e anche alla festa di fine campionato del Cagliari Calcio. La lavorazione del disco intitolato “Tierra, deserto y sal” richiede più tempo del previsto e riceve alcune collaborazioni importanti da parte di diversi artisti isolani e non; Momar degli Zaman presta la sua voce in due brani: Compagnia del sud e Vivi la vita (canzone che contiene una parte di testo tratta da uno scritto di Madre Teresa); Alberto Murru dei PIE y la Caracola canta in Lady Luna; Giovanni Erbì suona la fisarmonica in Gitana e nell'intro di Nanneddu Meu. Nel frattempo Sergio ottiene una distribuzione molto vantaggiosa da parte di “Voci Sarde” che porterà il cd praticamente in tutta l'Isola. Attualmente sono in giro per le piazze con il loro sound inconfondibile. |
|
|
|
|
Gigi Camedda e Gino Marielli (con Andrea Parodi, nel gruppo fino al 1997) fondano, nell‘88 uno dei primi gruppi di rock etnico in Italia: i Tazenda. Il loro primo lavoro dal titolo omonimo mostra subito un sound che non passa inosservato alla critica ed alla gente: le launeddas, i tenores campionati, l’uso delle fisarmoniche diatoniche e delle chitarre elettriche che rimandano alle cornamuse, e non ultime le loro voci, li rendono immediatamente riconoscibili al punto di parlare in seguito di un “sound Tazenda”: insomma un marchio di fabbrica unico. Da quel primo album ne seguirono tanti altri: Murales, Limba, Il Popolo Rock, Fortza Paris, Il Sole di Tazenda, Sardinia, Bios e Bumba. In tutto, sino ad ora, per quanto riguarda i loro cd si stimano oltre 600.000 copie vendute. Le loro collaborazioni farebbero invidia a qualsiasi artista: Gianni Morandi, Simple Minds, Fabrizio de Andrè, Pierangelo Bertoli, Eros Ramazzotti, Mauro Pagani, Paola Turci, Intillimani, Maria Carta ed ancora tanti altri. Le loro hit: Spunta la luna dal monte, Pitzinnos in sa gherra, Nanneddu, Mamojada, Carrasecare, Preghiera Semplice, Domo mia e ed altre ancora che entrano di prepotenza a far parte del repertorio classico dei successi nazionali e non solo. Tra le altre numerose partecipazioni nazionali ricordiamo il Festival di Sanremo per due anni consecutivi, Festivalbar, Canzoniere dell'anno, Vota la voce, Gran Premio, Top 20, Roxy Bar... Dall'uscita del leader Andrea Parodi nel '97 fino al 2005, i Tazenda hanno avuto e provato nuovi cantanti senza però trovare quella linfa vitale che poteva portarli di nuovo al successo fuori dall'isola. Nel 2006 Gino e Gigi tornano a fare concerti chiamati "Tazenda Reunion" con il vecchio compagno, che poi scomparirà nel mese di ottobre. Dal 2007 è entrato ufficialmente come nuovo cantante leader all'interno del gruppo, Beppe Dettori, persona di grande carisma e carica emotiva, già conosciuto nell'ambiente musicale sardo e "continentale". Con lui è tornato il grande successo, anche per il mitico duetto con Eros Ramazzotti nel pezzo "Domo mia", che è stato per mesi in vetta a tutte le classifiche nazionali e contenuto nell'album VIDA. Attualmente il loro nuovo lavoro si intitola "Madre Terra", in uscita il 26 maggio 2008, al quale partecipa Francesco Renga nella canzone omonima. |
|
|
|
|
L'Orchestra Malinda Mai si è formata nel 1998, prendendo ispirazione dalla musica classica, dal repertorio popolare della tradizione musicale sarda, celtica e dell'america latina in genere. Hanno all'attivo la registrazione di cinque compact disc e numerosi concerti tenutisi su tutto il territorio nazionale. Da molto tempo l'orchestra Malinda Mai, bramava fare un omaggio a Fabrizio De Andrè, per questo motivo da un'idea del violinista del gruppo Antonello Manca si è giunti a questo lavoro, grazie al quale sono stati insigniti del prestigioso "titolo" di migliori interpreti del grande cantautore genovese. Da quest'anno hanno avviato la collaborazione discografica e concertistica con gli Istentales. |
|
|
|
|
I Janas, gruppo musicale di 8 voci maschili, nascono nel 1992 e dopo appena due anni dalla nascita cominciano ad avere esperienze artisticamente importanti, riscuotendo ovunque successo e stima, da un tour con i Tazenda, alla partecipazione alla prestigiosa trasmissione televisiva di Red Ronnie “Roxy Bar”, al Festival Internazionale di Sant’Anna Arresi “Ai confini tra Sardegna e Jazz” al fianco di artisti prestigiosi come Dee Dee Bridgewater, Chick Corea e Max Roach. Contemporaneamente continuano sempre più numerose, le esibizioni nelle piazze dell’isola dove i Janas hanno modo di instaurare un ottimo rapporto di affetto e stima col pubblico, dovuto alla sentita interpretazione della musica tradizionale sapientemente miscelata a ritmi e suoni più moderni, senza mai tradire le proprie radici (semmai valorizzandole e rendendole ancora attuali). Sei lavori discografici pubblicati: il primo “SU CARRU DE NONNAI” nel 1994, il secondo “JANAS” nel 1999, il terzo “BILLERA” nel 2002. Una compilation di questi tre albums è il quarto lavoro uscito assieme al quotidiano “L’Unione SARDA” nella collana “La biblioteca dell’identità” nel 2004. Nel 2004 vedono la luce anche le ultime due produzioni del gruppo “BAIANA” e “GENNA MAIA”. In essi, come è ormai nella tradizione musicale dei Janas, la forza delle 9 voci maschili, che caratterizza l’anima espressiva del gruppo e il suono degli strumenti musicali della tradizione sarda e non, riescono a creare e a far vivere in chi ascolta l’atmosfera magica di una terra antica come la Sardegna.Janas significa “fate” e i testi delle canzoni si ispirano per la maggior parte alle favole e alle leggende popolari della Sardegna e non. Così fate, folletti, streghe, nani, orchi, stregoni…diventano, nelle esibizioni e nei lavori discografici da loro pubblicati, protagonisti di storie fantastiche.
|
|
|
|
|
Il gruppo nuorese in 5 anni di attività vanta l'incisione e la vendita di ben 4 albums: il primo, l'omonimo “Istentales”, il secondo “Naralu Tue”, il terzo “Istentales sempre con voi”, registrato dal vivo all'anfiteatro di Nuoro nel Settembre 1997, infine il quarto” Amsicora”. Il gruppo si è fatto apprezzare col tempo in tutte le piazze dell'isola per l'immediatezza del linguaggio (quasi sempre in limba), che trasmette messaggi di pura sardità e riconduce a immagini di vita quotidiana del mondo strettamente etnico. I loro testi ricalcano le problematiche tipiche della Sardegna: sequestri, emigrazione, faide, tematiche affrontate con rabbia e la consapevolezza dei gravi disagi che esse recano all'immagine della nostra isola. Negli anni, la band ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti e ha collaborato con personaggi illustri della musica italiana come ad esempio Pierangelo Bertoli; sempre attivo, il gruppo ama partecipare a rassegne ed eventi isolani. Sono gli ideatori e i promotori di un'importante manifestazione del Centro Sardegna, la Rassegna "Voci di Maggio".
|
|
|
|
Maria Luisa Congiu è nata a Roma il 18 Aprile 1973, da padre olianese (Oliena, Nuoro) e madre romana. Ha trascorso nella capitale ben 18 anni, durante i quali rientrava in Sardegna in occasione di qualche festività o durante l'estate. La passione per ogni genere musicale è sempre stata molto forte, tanto che già da piccola partecipa più volte a concorsi musicali per bambini ottenendo notevoli risultati. Nel 1990 Maria Luisa inizia ad ascoltare, grazie ad alcuni familiari, le prime musicassette di canti sardi a chitarra e ne rimane colpita. Nel 1991 grazie a Pasqualino Puligheddu, nasce il Duo di Oliena (assieme alla cantante Giusy Deiana). Dopo anni di successi, il duo si scioglie e nel 2005, la Congiu inizia la propria carriera da solista.
|
|
|
_timetrip project 2008 |
Realizzazione Claudio Pintus e Mirko Zaru |
Tutti i diritti riservati ©_ |
|